Una volta tanto, il sindaco Alemanno e la presidente della regione Polverini sono stati civili sul pride. Incivili, invece, i manifestanti che volevano cacciar via la Polverini dalla manifestazione. Io non sono d’accordo con le politiche della Polverini, ma in questo caso chi ci ha fatto la figura degli intolleranti sono stati i dimostranti, che hanno una loro peculiare concezione della democrazia (“è democratico solo ciò che piace a me”). Bah, un altro motivo per non appoggiare il Pride. Ma aveva ragione Buttiglione…

secondo me è solo un motivo per non essere d’accordo con gli imbecilli!
quali imbecilli, Anto?
quelli che fischiano per principio!
Ah, ecco. Fermo restando che la politica della Polverini, tutta annunci e mosse ad effetto, mi piace poco… ma fischiarla, quando sta facendo qualcosa di veramente originale per un politico di centro-destra, mi pare una colossale fesseria autolesionistica.